Sapere quando il tuo brand viene citato da ChatGPT, Gemini o Perplexity sta diventando importante quanto sapere il proprio ranking su Google. Senza monitoraggio dedicato, le citazioni AI restano invisibili. Negli ultimi 12 mesi sono nati tool specifici per misurarle: ecco i principali e quando ha senso usarli.
Otterly
Otterly e’ il piu’ maturo dei tool GEO. Permette di tracciare un set di prompt definiti dall’utente e di vedere in quali risposte AI il brand viene citato, in che posizione e con quale sentiment. Prezzo da 99 USD/mese per il piano base, adatto a piccole agency e consulenti SEO.
Profound e Peec
Profound (focus B2B enterprise) e Peec (focus PMI) sono i due competitor principali. Profound costa di piu’ (300-1000 USD/mese) ma offre dashboard team e integrazione con Looker Studio. Peec parte da 49 USD/mese ed e’ adatto al primo monitoraggio per chi vuole capire la categoria senza investire troppo.
Workflow consigliato
Definisci 30-50 prompt strategici (domande dei tuoi clienti tipici), divisi per intento commerciale. Monitora settimanalmente. Misura: share of voice rispetto a 3-5 competitor, citazioni positive vs negative, prompt dove non appari mai. Da questa analisi nascono i pillar contenuti che dovresti scrivere subito per essere citato.
In pratica per la tua agenzia o PMI
- Definisci una lista di 30 prompt strategici partendo dalle FAQ dei tuoi clienti.
- Scegli un tool tra Otterly, Profound o Peec in base al budget (parti da Peec se sei piccolo).
- Imposta una review mensile dei prompt dove non appari: sono opportunita’ contenuti.
- Aggiungi le citazioni AI al report mensile per i clienti SEO: e’ un differenziale forte.
Il monitoraggio delle citazioni AI e’ la nuova abilita’ che separa le agenzie aggiornate da quelle che vivono ancora di soli ranking Google. Imparare i tool oggi costa poco, recuperare domani sara’ costoso.
Costi reali dei tool GEO
Confronto trasparente dei costi mensili nel 2026. Otterly Basic 99 USD/mese, Pro 299 USD/mese. Permette di tracciare fino a 100 prompt nella versione Pro. Profound parte da 299 USD/mese per team singolo, sale rapidamente a 1.000-2.500 USD/mese per piani enterprise con dashboard custom e integrazione Looker Studio. Peec Starter 49 USD/mese, Pro 149 USD/mese. Differenza chiave: i tool enterprise (Profound) hanno integrazione con tool BI esistenti, gli altri esportano in CSV.
Per le agency, il prezzo va valutato in rapporto al numero di clienti su cui si applica. Otterly Pro per 5 clienti = 60 USD/cliente/mese di costo da girare a budget retainer. Sostenibile per retainer mensili sopra i 800-1.000 EUR.
Come scegliere i 30 prompt giusti
I 30 prompt strategici determinano il valore del monitoraggio. Tre categorie da coprire: query informational (chi e’ [nome brand]?, cosa fa [nome brand]?), query commerciali (migliore [categoria prodotto] in Italia, alternativa a [competitor]), query problem-solving (come risolvere [problema cliente tipico], best practice per [tema del settore]). Bilanciare le tre categorie evita il bias che colpisce molti progetti GEO: monitoraggio solo delle query brand, ignorando le query categoria che sono il vero terreno di battaglia.
Cosa fare quando non appari
Il monitoraggio rivela su quali prompt il brand non appare. Questa e’ opportunita’ editoriale concreta. Per ogni prompt senza presenza brand: chi appare al posto tuo? Che tipo di contenuti citano i modelli? Hai contenuti su quel tema sul tuo sito? Se no, va scritto. Se si’, va ottimizzato per essere citabile (FAQ, struttura semantica, fonti primarie). Tipicamente, su 30 prompt monitorati ne escono 8-12 con opportunita’ editoriali concrete per i 6 mesi successivi.
Reportistica clienti basata sui dati GEO
Le agency che integrano i dati GEO nei report mensili clienti aumentano significativamente la percezione del valore. Un report GEO tipico mostra: share of voice negli AI search engine vs 3-5 competitor scelti, citazioni positive vs negative vs neutrali, trend mensile delle citazioni, lista prompt opportunita’ editoriali per il mese successivo. Questo livello di reportistica giustifica retainer mensili 1.500-3.500 EUR per un cliente medio.
Quando il monitoraggio GEO non vale la pena
Casi in cui il tool GEO e’ overkill: aziende locali con focus geografico ristretto (un dentista a Brescia non ha bisogno di monitoraggio AI search), startup molto early-stage senza brand recognition, business B2B con clienti pre-esistenti dove l’inbound non e’ canale chiave. In questi casi, i 600-3000 EUR/anno di tool GEO sono meglio spesi su altro: SEO locale, content marketing classico, paid acquisition mirato.