SEO & AI Visibility
International SEO
Vuoi crescere all’estero? Ogni mercato ha le sue regole SEO. Sbagliare la struttura internazionale costa mesi di visibilità.
L’international SEO non è semplicemente tradurre un sito in un’altra lingua. È una disciplina tecnica e strategica che definisce come il tuo sito deve essere strutturato per posizionarsi correttamente in più Paesi o più lingue contemporaneamente, senza che le versioni si danneggino a vicenda.
Gestiamo tutto: dalla scelta della struttura corretta (ccTLD, subdomini o sottocartelle), alla configurazione degli hreflang, fino alla ricerca keyword per mercato e alla localizzazione dei contenuti in ottica SEO — non solo traduzione, ma adattamento culturale e contestuale per ogni audience.
Lavoriamo con team di export, e-commerce che vendono in Europa e aziende B2B che vogliono farsi trovare da clienti internazionali su Google di altri Paesi. La strategia è sempre su misura, mercato per mercato.

Quando ha senso usarlo
Se riconosci almeno una di queste situazioni, strutturare correttamente la SEO internazionale può sbloccare mercati che stai lasciando ai competitor:
- Hai già clienti all’estero ma il tuo sito non è visibile sui Google di altri Paesi
- Hai una versione tradotta del sito ma non porta traffico organico
- Stai pianificando l’espansione in nuovi mercati esteri e vuoi partire con la struttura giusta
- Il tuo sito multilingua ha problemi di contenuti duplicati che penalizzano il posizionamento
- Vuoi presidiare mercati in lingue diverse dall’italiano o dall’inglese
- Non sai se usare un dominio locale (.de, .fr, .es) o una sottocartella (/de/, /fr/)
Cosa includiamo
Una strategia SEO internazionale completa, dalla struttura tecnica ai contenuti localizzati:
- Analisi dei mercati target e audit della struttura internazionale esistente
- Scelta e implementazione della struttura corretta: ccTLD, subdomini o sottocartelle
- Configurazione degli hreflang e gestione del targeting geografico su Google Search Console
- Ricerca keyword per mercato e per lingua, adattata al contesto culturale
- Localizzazione SEO dei contenuti principali (non solo traduzione)
- Monitoraggio del posizionamento per Paese e reportistica dedicata
Domande frequenti
È meglio usare un dominio locale o una sottocartella per ogni Paese?
Dipende da budget, risorse e obiettivi. I ccTLD (come .de o .fr) danno un segnale geografico più forte ma richiedono più investimento. Le sottocartelle sono più facili da gestire e sfruttano l’autorità del dominio principale. Lo valutiamo insieme in fase di strategia.
Cosa sono gli hreflang e perché sono importanti?
Gli hreflang sono tag tecnici che dicono a Google quale versione del sito mostrare in base alla lingua e alla posizione geografica dell’utente. Senza una configurazione corretta, le versioni del sito si cannibalizzano a vicenda.
La traduzione automatica dei contenuti va bene per la SEO?
No. Le traduzioni automatiche non intercettano le keyword reali usate dagli utenti locali e spesso producono contenuti di bassa qualità che Google penalizza. Lavoriamo sempre con localizzazione SEO nativa.
Per quanti Paesi posso ottimizzare contemporaneamente?
Non c’è un limite tecnico, ma consigliamo di iniziare con 2–3 mercati prioritari, consolidare i risultati e poi espandere. Un approccio troppo dispersivo rischia di diluire le risorse senza risultati concreti.
Monitorate anche i posizionamenti sui Google stranieri?
Sì. Il monitoraggio è sempre geo-localizzato: tracciamo le keyword nei motori di ricerca specifici per ogni Paese target, non sul Google italiano.
Vuoi essere trovato dai clienti giusti, nel Paese giusto?
Dicci in quali mercati vuoi crescere e che struttura ha il tuo sito oggi. Ti diciamo subito cosa c’è da fare.